archivi Categorie: Normative

Saldi – da oggi non serve più la comunicazione!

Non serve più fare la comunicazione del saldi di fine stagione. saldi

Con la Delibera n. 1780 del 2 dicembre 2013, la Regione Emilia Romagna , ha eliminato l’obbligo della comunicazione relativa alla vendite di fine stazione.

Confcommercio Cesenate.

Dal 1^ gennaio 2014 – obbligo del Bancomat in molte attività!

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A decorrere dal 1° gennaio 2014, i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, sono tenuti ad accettare anche pagamenti
effettuati attraverso Pos per Bancomato e carte di credito. Sono in ogni caso fatte salve le disposizioni del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231.”

Per effetto di tale disposizione i commercianti, i prestatori di servizi (pubblici esercizi, carrozzieri, barbieri, saloni di bellezza, società di servizi, ecc.) e gli studi professionali (geometri, ingegneri, avvocati, consulenti del lavoro, dottori commercialisti, ecc.) dovranno dotarsi dall’1.1.2014 del
Pos  per consentire al cliente di pagare il bene acquistato / servizio ricevuto tramite bancomat.
Il richiamo delle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 231/2007 dovrebbe comportare che i pagamenti pari o superiori a € 1.000 devono essere effettuati con i consueti canali
“tracciati”. Come desumibile dal citato comma 4 l’obbligo si riferisce esclusivamente alle carte di debito. Ciò non esclude che il soggetto “accetti” anche altre tipologie di pagamenti elettronici (ad esempio, carte di credito).
La Relazione accompagnatoria al “Decreto Crescita 2.0” specifica che “i soggetti … sono obbligati all’accettazione della sola carta di debito, fermo restando la facoltà di accettare altre forme di pagamento, non volendo porre oneri troppo gravosi in termini di commissioni delle carte di credito.”

La stessa Relazione afferma che “l’utilizzo dei sistemi di pagamento elettronici, …,rappresenta un efficace metodo per il contrasto all’uso del denaro contante, e di conseguenza all’evasione fiscale.

Confcommercio Cesena

A voi donne…

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A tutte voi donne dico: ricordiamo sempre chi siamo.

Non dimentichiamo che noi donne sappiamo essere umili, tenaci, testarde, ma anche fragili e sensibili. Qualcuno dice che siamo complicate, e forse un po’ è vero, ma siamo vere ed uniche, disposte a fare qualsiasi cosa per la persona che amiamo.
Cadiamo, piangiamo, ma sappiamo reagire e rialzarci con più forza di prima. Urliamo la nostra rabbia, quando notiamo delle ingiustizie, ma sappiamo essere dolci e tenere con chi sta accanto a noi e ci tratta con amore.
Ma evitiamo sempre di stare accanto a chi ci fa del male, a chi non ci ama come meriteremmo, a chi non mostra rispetto nei nostri confronti. Non continuiamo a stare accanto a chi ci toglie la forza e la gioia di vivere, a chi ci tratta con violenza e prepotenza!
Ricordiamoci che non siamo mai sole, e se un uomo ci maltratta non merita di starci accanto. Ci sono tanti uomini straordinari, non sprechiamoci con quelli che non lo sono.
Non dobbiamo permettere mai a nessuno di spegnere la luce del nostro cuore.
Camminiamo sempre a testa alta e orgogliose di essere DONNE

Voglio fare la parrucchiera: ecco come si fa!

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Voglio fare la parrucchiera – cosa devo fare?

La figura professionale di barbiere e parrucchiere uomo e donna è stata sostituita integralmente  dall’unica figura di acconciatore dalla Legge n.174/2005.

Oggi per aprire un’attività di acconciatore sono necessari prima di tutto i requisiti previsti dall’art.3 delle legge 174/2005, che si ottengono con i percorso sottondicati nonchè il  superamento di un esame teorico – pratico, presso un Ente di Formazione accreditato preceduto da:

  • periodo di inserimento in impresa del settore della durata di 3 anni, da effettuare nell’arco di 5 anni, seguito da svolgimento di apposito corso di formazione tecnica;
  • tale periodo è ridotto a 1 anno da effettuare nell’arco di 2 anni, qualora sia preceduto da un rapporto di apprendistato della durata prevista dal CCNL (5 anni) .

        Mentre coloro che alla data del 19 settembre 2012,  avevano maturato i requisiti professionali in base ai percorsi lavorativi previsti dellle precedenti Leggi (161/1963 e 1142/1970), in quanto compatibili, potranno richiedere il riconoscimento della qualifica professionale di Acconciatore secondo i criteri previsti dalle suddette leggi, anche in data successiva a quella indicata, tali requisiti sono riassunti:

  • essere già stati titolari di impresa artigiana iscritta a un AIA, di barbiere/parrucchiere;
  • avere svolto attività lavorativa in qualità  di dipendente qualificato/collaboratore familiare/socio partecipante in impresa artigiana del settore per almeno 2 anni a tempo pieno;
  • avere conseguito un regolare periodo di apprendistato in impresa del settore, della durata prevista dal CCNL (5 anni).

Sportello Bellezza & Benessere –  Sig.ra Meris Casalboni – tel. 0547 – 639872 (diretto) m.casalboni@ascom-cesena.it

 

Ambulatori per gravidanze a termine – dal 2014.

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Ambulatori per gravidanze a termine dal prossimo anno che dovranno diventare il primo punto di assistenza per le donne in procinto di partorire.

Lo stabilisce la Regione  Emilia  –  Romagna  con delibera del 30 settembre.

L’ambulatorio della gravidanza fisiologica a termine – costituisce il primo accesso al punto di nascita per monitorare la fisiologia, definire eventuali fattori di rischio, riconoscere e valutare un’eventuale patologia, finalizzato alla programmazione del ricovero per l’espletamento del parto.

Nessuna tariffa è prevista a carico delle future mamme, e i referti relativi, devono essere allegati alla cartella clinica che costituisce il diario di ricovero.

Confcommercio Cesena