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Panettone : il principe delle feste!

panettone

La crisi c’è, ma il Natale addolcisce.

Il panettone resta il principe delle feste e può diventare un dono prestigioso dotandolo di “carta d’identità”, numero di serie, nome dell’acquirente o del destinatario del regalo.

Le tendenze di questo Natale: il panettone ai fichi secchi marinati nello zibibbo.

Irresistibile il panettone con amarena e ganache al cioccolato fondente al 70%.

Oltre al panettone le preferenze vanno al pandoro, al torrone e ai cioccolatini, ma far copolino anche il pan  di zenzero.

 Osservatorio Confcommerio Cesenate

Femminicidio: un test che calcola il rischio.

FEMMINICIDIO

Il rischio di un possibile femminicidio si valuterà con un test.

Su questo sta lavorando uno dei sette gruppi di studio che si sono attivati a livello ministeriale.

Secondo gli esperti, infatti, individuando alcuni parametri della violenza fisica subita dalla donna, che si presenta magari per la prima volta presso la rete medica, è possibile capire se si tratta di un episodio singolo o dell’avvio di una escalation che potrebbe portare la vittima a subire ulteriori forme di violenza, sempre più gravi, fino appunto al femminicidio.

Uno dei fattori che vanno valutati per primi è se l’uomo che ha commesso l’atto violento, di qualsiasi genere sia, anche soltanto uno schiaffo sia un  consumatore abituale di droghe o alcool.

Secondo gli studi sul fenomeno, infatti questi sono due fattori che spesso si accompagnano a percorsi di violenza che possono scaturire nel femminicidio vero e proprio e che dunque devono immediatamente allarmare i soggetti che per primi vengono a contatto con la vittima.

Un altro fattore che deve essere vagliato, per comprendere il grado di rischio sottostante un episodio di violenza domestica a carico di  una donna è lo strumento che ha procurato l’escoriazione che la donna chiede di curare, quando si rivolge al medico.  

Biblioteca Malatestiana rinnovata : domani l’inaugurazione.

La riapertura della Malatestiana è un evento fausto e ormai raro in un paese dove negli ultimi  tempi le biblioteche sono state soprattutto vittime di tagli, chiusure e ritardi.

Il conto alla rovescia è ormai giunto allo scadere.

Domani 14 dicembre la Biblioteca Malatestiana riaprirà le porte alla città, forte di una tradizione che in 550 anni di vita l’ha portata ad essere un’istituzione di rilevanza nazionale e internazionale, pur senza perdere di vista il futuro e le nuove sfide da raccogliere. 

Nuovi spazi, assai diversi da quelli più austeri del passato, accoglienti, inclusivi, sostenibili, più attenti a pubblici eterogenei e ai fabbisogni educativi formativi e relazionali di una comunità vasta,  ci attendono.

Una piazza del sapere nuovamente arredata con scaffali e banconi mobili, postazioni di autoprestito, nuovi orari, nuova comunicazione e rinnovate strategie per soddisfare un pubblico sempre più attento alle novità, ma anche per avvicinare  chi abitualmente non frequenta la biblioteca. Domani, 14 dicembre,  Cesena si riappropria del suo tesoro più importante.     

Menopausa – a che età.

MENOPAUSANormalmente la menopausa si manifesta fra i 50 e i 52 anni come media mondiale.

Interessante notare come tale periodo anagrafico, secondo quanto pervenutoci, non ha subito variazione nel corso dei tempi: infatti all’epoca dei Greci e dell’impero romano l’età si aggirava intorno ai 50 anni.

Esistono tuttavia fattori aggravanti, che interferiscono diminuendo non di rado l’età anagrafica di tale evento. Questi sono principalmente:

  • fumo sia attivo sia passivo;
  • tipo di alimentazione;
  • indice di massa corporea, se risulta inferiore a quello ideale;
  • abuso di alcool.

In menopausa, una percentuale notevole di donne lamenta la comparsa di vari tipi di disturbi, tutti riconducibili allo stato di carenza ormonale ovarica quali:

  • vampate di calore;
  • sudorazioni notturne;
  • palpitazioni; tachicardia;
  • vertigini;
  • disturbi del sonno,
  • secchezza vaginale;
  • prurito vaginale.

Tra questi le vampate di calore sono di gran lunga il disturbo più comune che si manifesta nel 60/ 70% dei casi.

Saldi – da oggi non serve più la comunicazione!

Non serve più fare la comunicazione del saldi di fine stagione. saldi

Con la Delibera n. 1780 del 2 dicembre 2013, la Regione Emilia Romagna , ha eliminato l’obbligo della comunicazione relativa alla vendite di fine stazione.

Confcommercio Cesenate.