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L’arte di apparecchiare la tavola – un corso per te!

tavola apparecchiataVuoi rendere speciale ogni momento conviviale, Iscom Formazione di Confcommercio Cesenate crea un corso di formazione sull’arte di apparecchiare la tavola per te!

Con il corso di formazione “L’arte di apparecchiare la tavola”  si vuole soddisfare le esigenze di coloro che desiderano preparare una bella tavola come atto di attenzione verso gli ospisti e creare un’atmosfera raffinata ed accogliente.

 Il corso si pone l’obiettivo di fornire gli strumenti teorico – pratici necessari per la corretta prepazione di ogni tavola, da quella più formale (cerimonie, festività, eventi) a quella meno infornale e veloce ( brunch, spuntini, merende…)

Il corso della durata di 8 ore aperto a tutti per un costo di 100 €. si terrà presso la sede Iscom di Confcommercio in Via G.Bruno n.118 – Cesena

Referente: Dott.ssa Alice Benedetti – tel. 0547/639887 – fax 0547/632189 e mail: coordinatore1@iscomcesena.it 

Inverno: occhio ai termosifoni!

termosifoni 2Sta per arrivare l’inverno e prima che arrivi il freddo sarebbe opportuno cercare di effettuare qualche opera di manunenzione, anche fai da te, per trovarsi pronti a riscaldarsi in casa. E’  necessaria la pulizia dei termosifoni per un funzionamento ottimale.

Pertanto, se avete dei termosifoni, non aspettate l’ultimo momento, ma  cercate di “prevenire” eventuali problemi.

Ad esempio, prima che inizi la stagione fredda, bisogna aprire la valvola di sfiato, ossia  la manopola che si trova dal lato opposto rispetto al rubinetto di apertura. Aprendo il rubinetto di spurgo, gocciolerà dell’acqua che dovrà essere fatta cadere in un recipiente messo sul pavimento.

Questa  purificazione interna consente al calorifero di  migliorare la propria efficienza e di operare con maggiore facilità. Attenzione anche alla pulizia esterna che dovrebbe essere effettuata in maniera uniforme al fine di togliere via la polvere che si insinua tra gli spigoli e gli angoli: solamente dopo aver effettuato questa azione, infatti, è possibile contare su un funzionamento regolare ed efficiente.

Voglio fare la parrucchiera: ecco come si fa!

parrucchera

Voglio fare la parrucchiera – cosa devo fare?

La figura professionale di barbiere e parrucchiere uomo e donna è stata sostituita integralmente  dall’unica figura di acconciatore dalla Legge n.174/2005.

Oggi per aprire un’attività di acconciatore sono necessari prima di tutto i requisiti previsti dall’art.3 delle legge 174/2005, che si ottengono con i percorso sottondicati nonchè il  superamento di un esame teorico – pratico, presso un Ente di Formazione accreditato preceduto da:

  • periodo di inserimento in impresa del settore della durata di 3 anni, da effettuare nell’arco di 5 anni, seguito da svolgimento di apposito corso di formazione tecnica;
  • tale periodo è ridotto a 1 anno da effettuare nell’arco di 2 anni, qualora sia preceduto da un rapporto di apprendistato della durata prevista dal CCNL (5 anni) .

        Mentre coloro che alla data del 19 settembre 2012,  avevano maturato i requisiti professionali in base ai percorsi lavorativi previsti dellle precedenti Leggi (161/1963 e 1142/1970), in quanto compatibili, potranno richiedere il riconoscimento della qualifica professionale di Acconciatore secondo i criteri previsti dalle suddette leggi, anche in data successiva a quella indicata, tali requisiti sono riassunti:

  • essere già stati titolari di impresa artigiana iscritta a un AIA, di barbiere/parrucchiere;
  • avere svolto attività lavorativa in qualità  di dipendente qualificato/collaboratore familiare/socio partecipante in impresa artigiana del settore per almeno 2 anni a tempo pieno;
  • avere conseguito un regolare periodo di apprendistato in impresa del settore, della durata prevista dal CCNL (5 anni).

Sportello Bellezza & Benessere –  Sig.ra Meris Casalboni – tel. 0547 – 639872 (diretto) m.casalboni@ascom-cesena.it

 

Guida sicura: ecco 15 consigli utili!

uomo che guida

Uno dei fattori rilevanti per la sicurezza stradale è la corretta visione. I dati Istat/Aci 2009 mostrano che il 59,13% degli incidenti può essere attribuito  a condizioni che implicano una visione adeguata.

Ecco 15 consigli utili per la tua sicurezza, per una guida sicura:

  1. esegui controlli periodici della vista per la tua sicurezza alla guida e per quella degli altri;
  2. quando guidi porta sempre occhiali o le lenti a contatto se prescritti;
  3. utilizza occhiali da sole con filtri certificati adatti alla guida, magari anche polarizzati (ricorda che è possibile richiedere occhiali da sole  o fotocromatici anche con lenti graduate);
  4. sostituisci le lenti dei tuoi occhiali se sono graffiate o rovinate;
  5. fai registrare regolarmente l’assetto sul viso dei tuoi occhiali;
  6. informati periodicamente sull’importanza dei trattamenti e le caratteristiche delle lenti che usi durante la guida;
  7. di notte anche piccoli difetti riducono la capacità visiva. Può essere necessario utilizzare  occhiali correttivi per ottimizzarla. E’ inoltre necessario ridurre la velocità poiché i riflessi e i tempi di reazione, in presenza di ostacoli improvvisi, sono più lenti;
  8. per non rimanere improvvisamente abbagliati, procedere sul lato destro della strada, evitando di fissare le automobili che provengono in direzione opposta, ma rivolgendo gli occhi verso il lato destro;
  9. controllare che non vi siano oggetti, sul cruscotto e nella parte posteriore dell’auto, che ostacolino la visione o che si riflettano sul vetro anteriore;
  10. fai attenzione se assumi farmaci: alcuni possono alterare i riflessi;
  11. se ti metti alla guida non assumere droghe o alcool, diversi studi hanno dimostrato come queste sostanze alterino l’efficienza visiva;
  12. se possibile, ricorda di non metterti alla guida se sei stanco o assonnato;
  13. se non puoi fare a meno riduci al massimo l’uso del cellulare che altera il livello di attenzione alla guida;
  14. gli occhiali premontati non sono adatti alla visione da lontano, quindi non indossali quando guidi;
  15. quando gli occhi vagano in campi uniformi (nebbia, pioggia intensa) o in situazioni  di monotonia di guida (in coda al traffico o guida prolungata di notte) l’attenzione visiva vacilla  ed è necessario risvegliarla variando il punto di osservazione.

Confcommercio Cesena 

Federottica

Ottobre mese della vista: sei sicuro di vederci bene?

misurare vista

Per tutto il mese, grazie all’iniziativa di Federottica migliaia di ottici optometristi in tutta Italia offrono gratuitamente controlli visivi per la prevenzione e la compensazione dei difetti visivi.

Il 42% dei deficit visivi è rimediabile attraverso l’uso di adeguati mezzi di compensazione visiva. Lo dice un rapporto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sull’incidenza dei difetti visivi, spesso una delle cause principali di “cecità funzionale”. Un italiano su cinque non si è mai sottoposto a un controllo della vista, più del 60% non fa un esame da oltre tre anni, una persona su quattro ha un difetto visivo non corretto.
Per migliorare la qualità della vista degli italiani, Federottica (Associazione Federativa Nazionale Ottici Optometristi), da anni promuove Ottobre mese della Vista, una campagna professionale di prevenzione del benessere visivo.