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Situazione del commercio estero nella provincia FC.

import - export

Il commercio estero della provincia di Forlì-Cesena nel 2012 ha registrato un incremento rispetto all’anno 2011: la crescita provinciale si è infatti attestata sul 3,1%, un livello di crescita pari a quello regionale (che beneficia della performance di Piacenza, dovuta forse in parte alla particolare funzione del territorio di polo logistico per le spedizioni operate da importanti marchi nazionali ed esteri) ma inferiore a quello nazionale (+3,7%).

Nella graduatoria regionale, la provincia di Forlì-Cesena si colloca al settimo posto per incidenza delle proprie esportazioni sul totale dell’Emilia-Romagna. Tale incidenza è pari al 5,8%, stabile rispetto all’anno precedente. Le province che presentano una maggiore incidenza sono quelle con una consolidata vocazione all’export: in particolare Bologna (22,7%), Modena (21,1%) e Reggio Emilia (17,1%). Le province con minor incidenza di quella forlivese sono Ferrara (4,8%) e Rimini (3,7%). Da notare, però, che l’incidenza di queste due province sul totale regionale è in diminuzione, a differenza di Forlì-Cesena.

A cure dell’osservatorio di Confcommercio Cesena

Giardino del Benessere – apre a Ponte Pietra di Cesena.

estetista massaggio viso

Giardino del benessere, così si chiama il nuovo tempio della bellezza,  che apre domenica 20 ottobre alle ore 17,00 a Ponte Pietra di Cesena in  Via Marzolino 2474.

cell.345.3340596 giardinodelbenessere.mel@live.it

Nel centro di estetica & benessere,  Giardino del benessere,  tutti i trattamenti per il viso e per il corpo, eseguiti  dalle mani esperte della titolare Melanj Cecchini. 

Orari: lunedì e mercoledì 13,00  –  20,00; martedì – giovedì e venerdì 9,00 – 19,00 e sabato 8,00 – 18,00.

A Melanj, i migliori successi e le più grandi soddisfazioni.  

Spotello Bellezza & Benessere di Confcommercio Cesena

 

Voglio fare la parrucchiera: ecco come si fa!

parrucchera

Voglio fare la parrucchiera – cosa devo fare?

La figura professionale di barbiere e parrucchiere uomo e donna è stata sostituita integralmente  dall’unica figura di acconciatore dalla Legge n.174/2005.

Oggi per aprire un’attività di acconciatore sono necessari prima di tutto i requisiti previsti dall’art.3 delle legge 174/2005, che si ottengono con i percorso sottondicati nonchè il  superamento di un esame teorico – pratico, presso un Ente di Formazione accreditato preceduto da:

  • periodo di inserimento in impresa del settore della durata di 3 anni, da effettuare nell’arco di 5 anni, seguito da svolgimento di apposito corso di formazione tecnica;
  • tale periodo è ridotto a 1 anno da effettuare nell’arco di 2 anni, qualora sia preceduto da un rapporto di apprendistato della durata prevista dal CCNL (5 anni) .

        Mentre coloro che alla data del 19 settembre 2012,  avevano maturato i requisiti professionali in base ai percorsi lavorativi previsti dellle precedenti Leggi (161/1963 e 1142/1970), in quanto compatibili, potranno richiedere il riconoscimento della qualifica professionale di Acconciatore secondo i criteri previsti dalle suddette leggi, anche in data successiva a quella indicata, tali requisiti sono riassunti:

  • essere già stati titolari di impresa artigiana iscritta a un AIA, di barbiere/parrucchiere;
  • avere svolto attività lavorativa in qualità  di dipendente qualificato/collaboratore familiare/socio partecipante in impresa artigiana del settore per almeno 2 anni a tempo pieno;
  • avere conseguito un regolare periodo di apprendistato in impresa del settore, della durata prevista dal CCNL (5 anni).

Sportello Bellezza & Benessere –  Sig.ra Meris Casalboni – tel. 0547 – 639872 (diretto) m.casalboni@ascom-cesena.it

 

Incentivi al lavoro : ecco le proposte di Confcommercio.

donne e lavoro Voucher, assegni formativi  per avviare i giovani all’imprese e al lavoro. Lo chiede Confcommercio cesenate che ha accolto con favore l’iniziativa pacchetto lavoro del Comune di Cesena  perché in un momento di difficoltà come quello attuale è importante che anche le amministrazioni pubbliche realizzino interventi incentivanti. 

“Si tratta quindi di una azione positiva – rimarca il presidente Corrado Augusto Patrignani – ma va posto in chiaro che prima di tutto vanno messe le imprese in condizione di creare lavoro attraverso una serie di buone prassi amministrative a partire dalla riduzione di Imu, Tares e tariffa di occupazione suolo pubblico e l’eliminazione della  tassa di soggiorno. Occorre inoltre garantire fin da ora che la Service Tax sarà una tassa equa e contenuta.
Questa rimodulazione del fisco locale va realizzata indipendentemente dal pacchetto lavoro”.

“Quanto al fondo messo a disposizione nel pacchetto lavoro – prosegue Patrignani – Confcommercio ha inviato all’amministrazione alcune proposte. Fra queste spicca quella di mettere a disposizione dei giovani che intendono avviare un’attività imprenditoriale degli “assegni formativi” o “voucher” per percorsi di orientamento.

Come Confcommercio in collaborazione con Iscom Formazione e la Cooperativa di Garanzia è  in grado di strutturare un progetto di coaching attraverso la realizzazione di corsi di formazione, consulenze  e  attività di affiancamento in azienda per orientare il giovane al settore d’impresa prescelto.  E’ possibile anche istituire appositi “voucher” per lavoratrici madri e a giovani che hanno già concluso uno iter formativo ma necessitano di un orientamento professorale di un breve periodo”.

“Un’altra proposta  fra quelle presentate da Confcommercio riguarda il progetto ‘vetrine spente’ sui locali sfitti cresciuti a Cesena per la chiusura di negozi.
“Confcommercio – dice Patrignani – è favorevole all’ampliamento alle periferie del progetto “vetrine spente”, tuttavia – considerate le difficoltà riscontrate da quest’azione in centro storico – chiede di aumentare lo sconto sull’Imu al mq, affinché il proprietario sia più incentivato ad aderirvi mettendo a disposizione i locali.
Nel frattempo si potrebbero incentivare i proprietari a trasformare le vetrine spente in un Coworking, su modello di altre città italiane prevedendo la possibilità di condividere degli spazi di lavoro con più postazioni da affittare anche per pochi giorni, per favorire coloro che vogliono avviare una propria idea imprenditoriale ma che non sono in grado di sostenere i costi di struttura iniziali e non hanno spazi adatti per realizzarla”.

Un seminario sulla “banda larga”.

 

banda larga

Un seminario sulla Banda Larga completamente grtuito, sui servizi e sulle piattaforme di Information and Comunications Techonology più importanti per supportare e rilanciare il business delle aziende, si  terrà giovedì 17 ottbre 2013, alle ore 14.00, presso la Camera di Commercio di Forlì – Cesena in C.so Della Repubblica n.5  

Camera di Commercio di Forlì-Cesena – Promozione Economica

      Corso della Repubblica, 5 – 47121 Forlì – Tel. +39.0543.713.421/489 – Fax +39.0543.713.543

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