Registratore di cassa – novità dal 2014.

 

Registratori di cassa: la dichiarazione cartacea va in soffitta

registratore di cassa

Dal 2014 gli esercenti non dovranno più inviare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione cartacea in caso di attivazione, variazione e disinstallazione dei registratori di cassa.

E’ la novità introdotta dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate secondo il quale la prima verifica periodica del registratore di cassa sarà effettuata da chi mette in servizio l’apparecchio.

La misura fa parte del pacchetto delle semplificazioni fiscali presentate nella conferenza stampa dello scorso 3 luglio. Le novità introdotte consentono un notevole alleggerimento degli adempimenti a carico degli esercenti, che non dovranno più inviare alla Direzione provinciale la dichiarazione cartacea, tramite lettera raccomandata, relativa alla messa in funzione, variazione e disinstallazione dei misuratori fiscali.

Le informazioni contenute nelle dichiarazioni soppresse sono infatti contenute anche nel libretto fiscale di dotazione dell’apparecchio misuratore e vengono comunicate telematicamente da chi compie la verifica periodica al momento dell’installazione o della disinstallazione del misuratore. Si tratta di una semplificazione significativa, considerato che nel 2012 sono state in tutto circa 23mila le dichiarazioni inviate all’Agenzia delle Entrate. Il provvedimento stabilisce, inoltre, che la prima verifica periodica del registratore di cassa deve essere effettuata esclusivamente dal laboratorio o dal fabbricante abilitati al momento della messa in servizio dell’apparecchio.

Ufficio Legislativo Confcommercio Cesena

About Meris Casalboni
Amo definirmi imprenditrice di me stessa! Ecco perché amo le donne, per l’impegno, la costanza, la perseveranza che mettono in tutto ciò che fanno. Sposata, con una figlia, amo la casa, leggere, giocare a “burraco” e soprattutto amo stare con gli amici. Dico sempre che l’età è solo un fattore anagrafico: dopo i 40 anni, tutti gli altri sono di esperienza! Conciliare il lavoro, la famiglia, la casa, gli interessi e una figlia di 18 anni, richiede un impegno costante, una buona organizzazione mentale e, perché no, un buon carattere. Professionalmente nasco all’interno delle Associazioni di categoria, seguendo per anni le attività legate al mondo dell’artigianato e del commercio, diventando punto di riferimento per le imprese artigianali, commerciali, di servizio alla persona e alla casa, giovani imprenditori e donne imprenditrici.

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