Archivi Giornalieri: 2 dicembre 2013

Cesena – ecco la situazione delle abitazioni!

panorama Cesena

Vogliamo condividere un articolo apparso sulla Voce   domenica 24 novembre u.s. circa la situazione abitazioni nel Comune di Cesena.

Vi sono 39.000 abitazioni di cui 2.600 vuote.

Tra il 2001 e il 2011 le abitazioni a Cesena sono cresciute di 3.213 unità , passando da 38.734 a 41.947; parallelamente si sono formate 5.637 nuove famiglie, passate da 35.999 a 41.636. Nell’ultimo decennio la differenza tra nuove famiglie e nuove abitazioni porta a un deficit di 240 abitazioni all’anno. E così la percentuale di abitazioni sfitte è passata dall’8,75% al 6,27%. Qualche paragone col passato: nel 1951 le case vuote erano l’1,54% mentre nel 1981 avevano raggiunto  il 10,2%  Le famiglie in coabitazione erano scese al 3,72%  nel 2001, mentre nel 2011 sono risalite all’11,8%, nel 1061, invece erano il 14,44%.

Osservatorio Confcommercio Cesena

10 consigli utili per una sana alimentazione.

alimentazione sana10 utili consigli per gli adulti.

Controlla il penso e mantieniti attivo :  controllare il peso è più facile seguendo alcune regole di comportamento alimentare ed uno stile di vita fisicamente attivo. Muoviti ogni giorno: cammina o vai in bicicletta il più possibile, se sei costretto ad usare il bus o l’auto, scendi due fermate prima o parcheggia lontano, usa le scale invece dell’ascensore, esegui personamente qualche lavoro domestico o manuale, prativa un’attività sportiva.

Varia spesso le tue scelte a tavola : i cibi forniscono i nutrimenti necessari per stare bene: non esiste un alimento completo in grado di fornirli tutti nella giusta quanità. Consuma un’ampia varietà di cibi (frutta, verdura, cereali, e tuberi, carne, uova, legumi, latte e derivati, grassi) alternaldoli opportunamente nell’arco della giornata e della settimana. Ricorda che nessun cibo è proibito, ma occorre fare attenzione alle quantà.

Il tempo di magiare: mangiare è uno dei grandi piaceri della vita! Farlo in fretta non aiuta la digestione nè il senso di sazietà. Fai almeno tre pasti al giorno (colazione, pranzo, cena) eventualmente completati da uno spuntino. Distribuire regolarmente i pasti nella giornata aiuta a rispetare l’apporto calorico corretto.

Grassi: più qualità e meno quantità. Modera la quantità di grassi da condimento, in particolare quelli di origine  animale (burro, lardo, pancetta, panna..) preferendo quelli di origine vegetale in particolare l’olio extravergine d’oliva, preferibilmente, a crudo.

Più cereali, legumi, ortaggi e frutta. Il consumo di questi prodotti vegetali nell’alimentazione aiuta a mantenere l’equilibrio energetico, apporta vitamine, minerai, fibre e altre sostanze protettive utili a prevenire malattie cardiovascolari, obesità, diabete e alcune forme tumorali.

Il sale? Meglio poco preferendo quello iodato. Riduci progressivamnte l’uso di sale sia a tavola che in cucine e limuta l’uso di condimenti sodio (dado da brodo, ketchup, salsa di soia, senape,  ecc..) 

Bevi acqua in abbondanza. Asseconda sempre il senso di sete e, anzi, tenta di anticiparlo bevendo almeno 1,5 – 2 litri d’acqua al giorno e anche di più quando fa caldo o pratichi attività fisica.

Equilibrio e moderazione. Non esistono alimento buoni o cattivi, ma soltanto abitudini alimentari buone o cattive. Qualsiasi cibo può rientrare in uno stile di vita sano. Se desideri consumare bevande alcoliche, fallo con moderazione, preferibilmente durante i pasti, dando la preferenza alle bevande a basso tenore alcolico quali vino e birra.

Più volte al giorni frutta e verdura. Frutta e verdura sono gli ingredienti principali di una dieta variata. Mangia quotidianamente almeno 5 porzioni fra verduta e frutta fresca di stagione. Ricche di vitamine, minerali, fibre e sostanze aiutano a mantenersi in salute.

Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti. Sono uno dei peccati di gola a cui è impossibile resistere, ma facciamolo senza esagerare ricordando che l’uso di prodotti light (leggeri) e dolcificanti ipocalorici  sostitutivi dello zucchero non permettono di ridurre il peso corporeo se non si riduce la quantità totale di calorie e non si aumenta l’attività fisica quotidiana.