Archivi Giornalieri: 20 Settembre 2013

Affitti: la cedolare secca nei contratti d’affitto da oggi più vantaggosi.

 Contratti d’affitto con cedolare secca: oggi più vantaggiosi! cedolare-secca

Lo scenario degli affitti è ancora cambiato a seguito dell’ultima correzione dettata con il decreto sull’Imu (D.L. 102/2013, articolo 4), che ha ridotto dal 19 al 15% l’aliquota della cedolare secca sulle locazioni a canone concordato, lasciando al 21% quella sugli affitti liberi. Il taglio della cedolare si applica già dal 2013 e si abbina al rincaro della tassazione Irpef, entrato in vigore dal 1° gennaio scorso.

 I Vantaggi della Cedolare  Per i canoni convenzionati, fino al 2012, la cedolare era mediamente conveniente a partire dal terzo scaglione Irpef in poi, da quest’anno invece, è favorevole (ma di poco) fin dal primo scaglione Irpef, quindi per tutti i proprietari. Per gli affitti liberi invece, la tassa piatta era già insuperabile fin dal primo scaglione Irpef e l’incremento del prelievo ordinario entrato in funzione nel 2013 ha solo dilatato la forbice.