Lavoro occasionale: ecco un’importante novità!

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Lavoro occasionale svolto dai familiari del titolare: ecco una importante novità! 

Con circolare Prot. 37/0010478/MA007.A001 del 19/06/2012, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito dei chiarimenti molto interessanti circa l’esclusione contributiva del  lavoro occasionale svolto dai famigliari dell’impresa commerciale.

In via prioritaria si afferma che sono escluse dall’obbligo di iscrizione presso l’Inps, le prestazioni rese da pensionati, i quali verosimilmente non possono garantire al familiare, che sia titolare o socio dell’impresa, un impegno a carattere di continuità.

 Analoga conclusione viene evidenziata per le prestazioni  svolte dal familiare full-time presso altro datore di lavoro. In questi due casi la collaborazione del familiare si considera in via presuntiva di natura occasionale e pertanto spetta al personale ispettivo provare con idonea documentazione l’esistenza di una “prestazione lavorativa continuativa”.

La circolare inoltre precisa che per attività occasionale si intende quella caratterizzata dalla non  sistematicità e stabilità dei compiti espletati che non riguardano comportamenti abituali e prevalenti nell’ambito della gestione aziendale e lega la nozione di occasionalità al limite quantitativo di 90 giorni non esecutivi, frazionabili in ore ossia 720 ore nel corso dell’anno solare, la durata massima del lavoro prestato.

Anche in quest’ultimo caso il superamento del suddetto parametro quantitativo dovrà essere dimostrato dal personale addetto ai controlli con elementi di natura documentale o testimoniale.

Per quanto attiene le collaborazioni occasionali escluse dagli adempimenti di carattere previdenziale, la circolare li riconduce a quelle instaurate fra il titolare dell’azienda oltre col coniuge con i parenti ed affini di terzo grado.

 

About Meris Casalboni
Amo definirmi imprenditrice di me stessa! Ecco perché amo le donne, per l’impegno, la costanza, la perseveranza che mettono in tutto ciò che fanno. Sposata, con una figlia, amo la casa, leggere, giocare a “burraco” e soprattutto amo stare con gli amici. Dico sempre che l’età è solo un fattore anagrafico: dopo i 40 anni, tutti gli altri sono di esperienza! Conciliare il lavoro, la famiglia, la casa, gli interessi e una figlia di 18 anni, richiede un impegno costante, una buona organizzazione mentale e, perché no, un buon carattere. Professionalmente nasco all’interno delle Associazioni di categoria, seguendo per anni le attività legate al mondo dell’artigianato e del commercio, diventando punto di riferimento per le imprese artigianali, commerciali, di servizio alla persona e alla casa, giovani imprenditori e donne imprenditrici.