Monthly Archives: settembre 2013

Utero in affitto – qual’è il giro d’affari?

utero in affitto 2

Quali sono i volumi d’affari che derivano dalla pratica  medica (peraltro illegale), dell’utero in affitto?

Attualmente in Italia la surrogazione di maternità  costituisce una pratica medica illegale, ma per i cittadini  italiani è legale ricondurre in Italia i figli e le figlie avuti attraverso questa pratica all’estero. In molti paesi, come India, Russia, Ucraina,  Stati Uniti, Grecia, la legislazione permetto l’uso di questa tecnologia riproduttiva.

Così, da una parte, cresce il turismo procreativo delle coppie italiane, dall’altra crescono le migrazioni dei medici made in Italy che aprono studi all’estero.

Secondo il tariffario pubblicato dal New York Times,  una madre surrogato indiana costa in media 25 mila €, tre volte di più una madre americana. Ma ci sono casi di compensi che sfiorano anche i 150 mila €. A Creta i costi più bassi. Un figlio costa in media 12 mila €.  Solo in India il giro d’affari si attesta su 2,3 miliardi di dollari l’anno!

Tra i servizi offerti dalle organizzazioni, oltre alla scelta della madre surrogato, anche l’assistenza legale per la stipula del contratto. Il costo totale dipende dal pacchetto scelto dal cliente specializzata in maternità surrogata. Insomma una vera e propria compravendita di figli.

Di fronte a questa vera e propria compravendita di figli, una società che sia davvero civile, non può restare a guardare: da questa consapevolezza nasce la volontà di creare un Comitato per contrastare questo fenomeno dilagante, al fine di svolgere un’opera di sensibilizzazione e mettere a conoscenza l’opinione pubblica dei valori in gioco e dei rischi connessi a tale problematica. In gioco c’è il futuro stesso nella nostra società.

Osservatorio Confcommercio Cesenate

Quante sono le imprese femminili nella Provincia Forlì-Cesena.

logo Terziario donnaVogliamo presentare l’analisi dell’imprenditoria femminile  relativa al 1^ semestre del 2013.

Il report, curato dalla Camera di Commercio di Forlì – Cesena, evidenzia una flessione contenuta delle imprese femminili provinciali. se paragonata alla dinaminca delle imprese attive totali.  La statistica, che utilizza ed alabora i dati del regitro delle Imprese, è dispobinile dal 2004 e consultabile nel sito camerale.

Al 30.06.2013 in provincia di Forlì – Cesena risultano attive 8.607 imprese femminili su un totale di 39.234 imprese, corrispondenti al 21,9% del totale; l’incidenza, come è possibile notare, è lievemente superiore a quella regionale (21,3%), ma inferiore a quella nazionale (24,3%).

Con riferimento al medesimo semestre del 2012 si è verificata una flessione delle imprese femminili pari all’1,4% a livello provinciale, superiore a quella della regione Emilia – Romagna (-0,4%) e nazionale (-0,8%). La dinamica delle imprese femminili appare tuttavia positiva, nello specifico riferimento a quelle con “forte” presenza di soci/proprietari donne (si vedano le definizioni di impresa femminile per le specifiche voci) per tutti i livelli territoriali. Il trend dal  2007 a livello provinciale appare crescente fino al primo semestre del 2011, ma costantemente inferiore a quello regionale e nazionale. Per  quel che riguarda proprio l’evoluzione delle imprese femminili prendendo il 2007 come anno base e riferendosi al primo semestre di ogni anno, si è assistito ad un incremento dello 0,7% in provincia di Forlì – Cesena, un trend positivo, seppur molto contenuto rispetto alla crescita regionale (+3,5%), e a quella nazionale (+1,9%). Per quanto riguarda la disaggregazione per settore di attività, in provincia il 26,9% delle imprese femminili appartiene al commercio ed il 18,7% all’agricoltura. Seguono, in ordine di importanza, le “altre attività dei servizi” (11,3%), il settore degli “alberghi e ristoranti” (11,3%), il settore manifatturiero (8,4%) e le attività immobiliari (6,4%). Il comparto a più elevata presenza femminile risulta quello delle “altre attività di servizi” (comprendente attività quali lavanderie, estetiste, parrucchiere ecc.), con oltre la metà delle imprese totali esistenti in provincia (55,4%).

I dati sono disponibili sul sito della Camera di Commercio di Forlì – Cesena, www.fc.camcom.it, (area Informazione economico statistica, prodotti, imprese femminili).

 

Mediatori,agenti rappresentanti, spedizionieri: scadenza adempimento al 30 settembre.

mediatoriIl 30 settembre p.v. scade il termine per alcuni adempimenti nei confronti del Registro delle Imprese e del REA. da parte di mediatori, agenti e rappresentanti di commercio, spedizionieri e mediatori marittimi.

Gli adempimenti in questione riguardano le persone fisiche e le società in attività dal 12 maggio 2012 e le persone già iscritte nei soppressi ruoli e non più in attivtà.

In modo particolare si segnala che:

1. le imprese individuale e le società che, alla data 12 maggio 1012, risultavano attive nei Ruoli e nell’Elenco soppresso dovranno, entro il 30 settembre, procedere all’aggiornamento della propria posizione nel registro delle Imprese e nel REA, per via telematica, un’apposita comunicazione contenente i dati aggiornati relativi alle sedi ed unità locali, nonchè ai soggetti abilitati che svolgono tali attività per conto dell’impresa, pena un’inibizione della continuazione dell’attività.

2. Le persone fisiche iscritte nei Ruoli e nell’Elenco soppressi che, alla data 12 maggio 2012, non svolgevano alcuna attività possono presentare – sempre entro il 30 settembre 2013 e sempre in modalità telematica  – la richiesta di iscrizione nella sezione speciale REA, al fine di mantenere il requisito abilitante all’esercizio dell’attività.

In caso di mancatra iscrizione entro il termine indicato i soggetti di cui sopra decadono dalla possibilità di iscrizione nell’apposita sezione.  Tuttavia, l’iscrizione nel soppresso Ruolo costituirà requisito professionale abilitante per l’avvio dell’attività, nei 5 anni successivi all’entrata in vigore dei decreti (per agenti e rappresenanti) e nei 4 anni successivi per i (mediatori) 

Blog mediatori  www.mediareoggi.it

Blog agenti di commercio www.professioneagente.it

Confcommercio Cesena

 

Teatro Bonci: aperta la campagna abbonamenti stagione 2013/14.

teatro bonciAl via la nuova stagione teatrale 2013/2014 del Teatro Bonci  (nella foto l’interno del Teatro Bonci). .

Teatro, musica e danza che arrivano a Cesena dai più importanti palcoscenici Italiani e internazionali: per la stagione 2013 – 2014, di nuovo in campagna abbonamenti fino a sabato 5 ottobre 2013, il Teatro Bonci compone un ricco carnet di proposte attraversando epoche, stili e generi, fra tradizione del classico e esplorazione dei territori artistici più vivaci dalla scena contemporanea mondiale,

Dal 12 ottobre 2012 al 5 aprile 2014, sono in programma 33 titoli per un  totale di 73 serate di spettacolo. La campagna abbonamenti è aperta fino a sabato 5 ottobre. Dall’8 ottobre inizia la prevendita dei biglietti.

Per maggiori infotrmazioni: Teatro Bonci – P.zza Guidazzi – Cesena

biglietteria 0547 – 355959 – info@teatrobinci.it  www.teatrobonci.it

 

 

Il farro – tanti buoni motivi per consumarlo!

farro

Un alimento dimenticato, come tanti cibi poveri, ma rivalutato e recuperato per i suoi numerosi è pregi è il farro.

Il farro è infatti l’antenato di tutti i frumenti, anche se fra tutti, è il cereale meno esigente: è più robusto, resistente al freddo e meno soggetto alle malattie. In più il farro possiede un contenuto proteico  più alto di altri cereali, più vitamine, acidi grassi essenziali, magnesio e aminoacidi. Il farro è oggi una presenza costate sulla tavola, sotto forma di pane, insalata, risotto  dolce ecc…

In commercio esistono due tipologie di questo prezioso cereale: il farro decorticato semplicemente sbucciato e lasciato nella sua forma integrale, che richiede l’ammollo prima dell’utilizzo, il farro perlato, cioè pulito e pronto per essere cotto.

Comunque se vi state domando perché amare il farro, eccovi quattro buone ragioni.

  • il  farro contiene aminoacidi, vitamine B e minerali rispetto il frumento ibrido e non contiene colesterolo
  • il farro contiene proprietà anallergiche
  • il farro è compatibile con tutti i tipi di sangue
  • il farro aggiunge un sapore di nocciola agli alimenti quando lo si usa.

Ricetta: ciambellone di farro.fetta torta d farro 

  • 400 gr.di farina di farro macinata a pietra
  • 3 uova
  • 250 gr di zucchero di canna integrale
  • 100 ml di olio extra vergine
  • 120 ml di latte fresco
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • scorza di limone grattugiato.