Archivi Giornalieri: 6 Giugno 2013

Percorsi Erratici: un’opportunità per rilanciare il proprio business.

percorsi erratici

Percorsi Erratici: un’opportunità per rilanciare il proprio business, attraverso la generazione di innovazione di successo – invito all’evento di anteprima del 18 giugno 2013

 Vogliamo a segnalare un’importante iniziativa che la Camera di Commercio di Forlì – Cesena, attraverso la Sua Azienda Speciale CISE, in collaborazione con Romagna Innovazione e Confcommercio Cesenate ed altre associazioni,  sta avviando a beneficio delle Imprese del territorio. 

Per contribuire a superare gli ostacoli che di fatto limitano quantitativamente e qualitativamente l’innovazione, sono stati sviluppati i Percorsi Erratici, una serie di workshop con l’obiettivo di collaborare per l’ideazione, lo sviluppo e la realizzazione di prodotti/servizi innovativi, che verranno presentati durante l’evento di “anteprima” riportato in oggetto.

Tale seminario, i cui beneficiari principali sono le Imprese, dal titolo “Nuovi percorsi per l’innovazione”, si terrà martedì 18 giugno, dalle ore 9.30 alle ore 13.00, presso la Sala del Consiglio della Camera di Commercio di Forlì – Cesena in C.so Della Repubblica n.5, e prevede l’intervento principale del prof. Enzo Rullani, uno dei massimi esperti nazionali sulle reti per lo sviluppo economico, che effettuerà una Lezione Magistrale su come sviluppare innovazioni di successo attraverso modelli collaborativi. 

Siete quindi invitati a partecipare all’evento gratuito di anteprima dei Percorsi Erratici, previa iscrizione attraverso la pagina web: www.fc.camcom.it/evento.htm?PRV_DOC=true&ID_D=1474.

 Referente per Confcommercio Cesena – Sig.ra Meris Casalboni  tel. 0547 –639872 (diretto) e mail. m.casalboni@ascom-cesena.it

 

Certificazione energetica dei locali : documento obbligatorio.

certificazione energetica Certificazione energetica: documento redatto sulla base del testo di decreto-legge come entrato in consiglio dei ministri.

Nel corso delle trattative (di compravendita o di locazione) venditori e locatori dovranno «rendere disponibile» al potenziale acquirente o al nuovo conduttore l’attestato di prestazione energetica (che ha validità temporale massima di 10 anni, a partire dal suo rilascio).

  • In caso di vendita, l’attestato dovrà essere consegnato all’acquirente.
  • In caso di locazione, l’attestato dovrà essere consegnato al conduttore.

In caso di vendita o locazione di un edificio prima della sua costruzione, il venditore o il conduttore dovrà esibire «evidenza» della futura prestazione energetica dell’edificio e munirsi dell’attestato di prestazione energetica congiuntamente alla dichiarazione di fine lavori.

Nei contratti di vendita o nei nuovi contratti di locazione dovrà essere inserita una apposita clausola con la quale l’acquirente o il conduttore danno atto di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato, in ordine alla attestazione della prestazione energetica degli edifici.

Nel caso di offerta di vendita o di locazione, i relativi annunci tramite tutti i mezzi di comunicazione commerciali dovranno citare l’indice di prestazione energetica dell’involucro edilizio e globale dell’edificio o dell’unità immobiliare e la classe energetica corrispondente.

In caso di vendita, il proprietario che contravviene all’obbligo di dotazione dell’attestato di prestazione energetica è punito con unasanzione amministrativa non inferiore a 3 mila euro e non superiore a 18 mila euro.

Nell’ipotesi di nuovo contratto di locazione, il proprietario che contravviene all’obbligo di dotazione dell’attestato di prestazione energetica è punito con una sanzione amministrativa non inferiore a 300 euro e non superiore a 1.800 euro.

Nell’ipotesi di violazione dell’obbligo di riportare i parametri energetici nell’annuncio di offerta di vendita o locazione, «il responsabile dell’annuncio» è punito con una sanzione amministrativa non inferiore a 500 euro e non superiore a 3 mila euro.

Malati di shopping: una nuova patologia.

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Un malessere che viene placato solo dall’acquisto: la oniomania, ossia il desiderio morboso di fare acquisiti, è un disturbo ossessivo impulsivo non  ancora riconosciuto  con un disordine mentale, ma che negli anni sta assumendo contorni importanti. Ma si va oltre: ci si indebita in maniera importante e di fronte all’acquisto, si perde totalmente il controllo. Tanto che si produce una vera e propria crisi di astinenza. Un malessere che viene placato solo dall’acquisto. Un trauma passato o recente può far scattare la ricerca spasmodica di qualcosa che riempi il vuoto sentimentale. Molto simile e in netto aumento  negli ultimi anni, è la dipendenza dal gioco d’azzardo.

L’età media del compratore compulsivo e del giocatore d’azzardo è 30 anni, anche se il gioco è sempre più in voga tra i minorenni.

Una donna nel riminese è finita sotto cura al Servizio tosso dipendenze di Rimini: ad accorgersi della dipendenza, è stato il marito una volta contattato dalla banca del prosciugamento del conto.

Ma cosa aveva fatto la signora? S’era comprata un garage dove nascondere il bottino: migliaia di capi di abbigliamento. Maglie, gonne, scarpe, cappotti e pantaloni comprati in un impeto di passione e subito gettati via nel garage!