5 giugno: giornata mondiale dell’ambiente.

Giornata Mondiale dell’ambiente. Il tema scelto per quest’anno:

So think before you eat and help save our environment!

Quindi, pensa prima di mangiare e contribuisci a salvare la natura!

Giornata mondiale dell'ambienteSi stima che il 40-50 per cento del cibo prodotto ogni anno venga sprecato. Per fortuna, il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP) e Treehugger stanno collaborando per portare l’attenzione su questo problema.

La Giornata Mondiale dell’Ambiente è un evento mondiale dedicato alla sensibilizzazione circa i numerosi problemi ambientali e le opportunità per trovare soluzioni. Ogni anno, l’UNEP individua un tema e per il 2013, il tema sono i rifiuti alimentari:

Pensa * Mangia * Preserva

Il compito è quello di suscitare consapevolezza e misure immediate per ridurre lo spreco di cibo e la perdita di tutta la catena di approvvigionamento alimentare. C’è così tanto da scrivere su questo argomento! Basta considerare alcuni di questi fatti:

    • La quantità totale di cibo sprecato in tutto il mondo, 300 milioni di tonnellate, è maggiore della produzione alimentare totale dell’Africa sub-sahariana – quantità sufficiente a sfamare i circa 900 milioni di persone che soffrono la fame.
    • In tutto il mondo, una persona su sette va a letto affamata e più di 20.000 persone muoiono di fame ogni giorno.
    • Gli australiani buttano via più di 4 milioni di tonnellate di cibo ogni anno: quasi un migliaio di chilogrammi per nucleo familiare.
    • La produzione di cibo, dal campo alla tavola negli Stati Uniti si mangia il 10% del bilancio totale di energia, utilizza il 50% dei terreni e inghiotte l’80% di tutta l’acqua dolce consumata negli Stati Uniti. L’equivalente di $ 165 miliardi di dollari ogni anno.
    • Il cibo avanzato finisce per marcire in discarica come ogni tipo di rifiuto solidi negli Stati Uniti dove rappresenta quasi il 25% delle emissioni di metano.

About Meris Casalboni
Amo definirmi imprenditrice di me stessa! Ecco perché amo le donne, per l’impegno, la costanza, la perseveranza che mettono in tutto ciò che fanno. Sposata, con una figlia, amo la casa, leggere, giocare a “burraco” e soprattutto amo stare con gli amici. Dico sempre che l’età è solo un fattore anagrafico: dopo i 40 anni, tutti gli altri sono di esperienza! Conciliare il lavoro, la famiglia, la casa, gli interessi e una figlia di 18 anni, richiede un impegno costante, una buona organizzazione mentale e, perché no, un buon carattere. Professionalmente nasco all’interno delle Associazioni di categoria, seguendo per anni le attività legate al mondo dell’artigianato e del commercio, diventando punto di riferimento per le imprese artigianali, commerciali, di servizio alla persona e alla casa, giovani imprenditori e donne imprenditrici.