Monthly Archives: febbraio 2013

Giovani senza lavoro.

 Nuovo allarme per la disoccupazione giovanile è il forte grido di Confcommercio Cesena.

 “ Tra i 15/24enni le persone in cerca di lavoro sono 641mila e rappresentano il 10.6% della popolazione in questa fascia d’età rilevata dall’Istat – Il tasso di disoccupazione dei 15/24enni, ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 37.1% in aumento di 0.7 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 5 punti nel confronto tendenziale. Il numero di individui inattivi tra i 15 e i 64 anni aumenta dello 0.3% rispetto al mese precedente ( + 39 mila unità). Il tasso di inattività si attesta al 36.1% in crescita di 0.1 punti percentuali in termini congiunturali e in diminuzione di 1.2 punti su base annua”.

L’Istat rileva ancora che “a novembre 2012 gli occupati sono 22 milioni 873 mila, in diminuzione dello 0.2% sia rispetto a ottobre (-42 mila) sia su base annua (-37 mila). Il tasso di occupazione pari al 568% è in diminuzione di 0.1 punti percentuali nel confronto congiunturale e invariato rispetto a dodici mesi prima. Il numero di disoccupati, pari a 2 milioni 870 mila, registra un lieve calo (- 2 mila) rispetto a ottobre.

La diminuzione della disoccupazione riguarda la sola componente femminile. Su base annua la disoccupazione cresce del 21.4 % (+507mila unità) Il tasso di disoccupazione si attesta all’11,1%, invariato rispetto a ottobre e in aumento di 1.8 punti percentuali nei dodici mesi”.

“ Il dato della stagnazione del lavoro giovanile, figlio anche di una riforma pensionistica che ha bloccato il ricambio nelle imprese, accompagnato al calo dell’occupazione di quella maschile, segnalano che il disagio occupazionale sta determinando un ulteriore peggioramento delle condizioni economiche e sociali del nostro Paese”. E quanto si legge in una nota del segretario confederale della Uil, Guglielmo Loy, “ Il dato generale è implacabilmente chiaro – prosegue – oltre 500.000 posti di lavoro a rischio ‘protetti’ dalla cassa integrazione.

Nuovo record per la disoccupazione nell’eurozona. Il tasso dei 17 paesi che adottano la moneta unica è balzato all’11.8% a novembre 2012, contro l’11.7% di ottobre, con il numero del senza lavoro che ha superato la quota totale di 26 milioni per tutti i 27 paesi dell’Ue per la prima volta dallo scoppio della crisi economica. Di questi sono 18.8 i milioni di disoccupati nell’eurozona.

Rispetto a novembre 2011, i senza lavoro sono aumentati di 2.015milioni nell’area della moneta unica.

La Commessa/o Ideale: domani parte il concorso.

Parte domani 1^ marzo la 9^ edizione del Concorso  “ La Commessa/o Ideale” , manifestazione organizzata da Confcommercio Imprese per l’Italia del Comprensorio Cesenate, in collaborazione con il “Resto del Carlino”.

  Sicuramente è l’iniziativa più votata dai consumatori del territorio, per valorizzare lo spirito commerciale degli imprenditori ed in particolar modo dei loro collaboratori.

            Si tratta di un concorso a premi dove il consumatore attraverso la compilazione di un coupon inserito all’interno del Resto del Carlino, potrà votare la commessa o il commesso preferito nonché il proprio negozio di fiducia. 

Il concorso che avrà inizio il 1^ marzo e terminerà ai primi di maggio, coprendo tutti e 15 Comuni del territorio (Cesena, Costa, Rubicone e Savio), si concluderà con una cerimonia per la consegna del premio stesso alla “ Commessa/o Ideale”   più votata, che consiste in una vacanza messa ia disposizione da una agenzia Viaggi del territorio.Verranno premiate anche le commesse più vatate per area. 

La consegna dei primi,  si terrà nel corso della serata di Gala, giovedì 9 maggio  p.v. alle ore 20,30 presso il Grand’Hotel di Cesenatico, ove si terrà una sfilata di moda e musica.

 

 

 

 

Tessera ACI con sconto per soci Confcommercio Cesena.

E’ stata sigliata una convenzione molto appetibile che prevede uno sconto straordinario gli i soci di  Confcommercio del Comprensorio Cesenate, per la tessera ACI Sistema, ACI Gold, ACI Okkei.

Per Informazioni: Lisa Brigliadori – diretto 0547 639843

Longevità: ecco il segreto per invecchiare bene.

 L’Italia è il paese più vecchio d’Europa con un over 65 ogni 5 persone e un over 75 ogni dieci; entro il 2060 ci saranno solo due persone in età lavorativa per ogni anziano, contro quattro a uno di oggi.

L’Italia ha allungato la speranza di vita media più di ogni altro paese, ma il walfare pubblico è stato sostituito dal welfare famiglia.  Oggi l’assistenza degli anziani è soprattutto a carico della famiglia. La sfida è ripensare la sanità pubblica in funzione degli anziani, non come un problema economico, ma come una risorsa.

Arrivare a novant’anni e superarli? Il punto è come si fa ad invecchiare mantenendosi sani.

Più invecchiamo meglio ci sentiamo, rileva uno studio, pubblicato su Journal of Psychiatry, a patto di avere un approccio fiducioso, di saper affrontare e superare le difficoltà e non cadere nella depressione.

Il segreto dell’invecchiamento di successo, tanto indagato sotto il profilo degli acciacchi ma poco su come si integrano condizione fisica, aspetti cognitivi e psicologici, sta nella capacità del singolo di auto valutarsi positivamente:  il fatto di percepire il passare degli anni in maniera positiva si associa a maggiore istruzione, migliore funzione cognitiva, migliore percezione della salute fisica e mentale e grande capacità di recupero.

Sardegna, Costarica, Loma Linda, Okinawa, Ikaria, sono le “blue zones”, dove si vive di più e bene: la famiglia è prioritaria, non si fuma, si cammina tanto e la dieta si basa su frutta, verdura e cereali. Ma per sopportare un’aspettativa di vita centenaria servono sicurezza economica, abitazioni adeguate, protezione per i non autosufficienti e conoscere i trucchi per contrastare i problemi che possono arrivare con l’età.

Quanto ai “segreti” della longevità, non basta una buona forma fisica senza la salute mentale. Il movimento giornaliero fatto di camminate e di faccende da sbrigare dentro e fuori casa, pasti moderati e variati preparati con cibi sani, non fumare, prendere farmaci solo se necessario,  una certa tranquillità economica, la capacità di mantenere i vecchi legami affettivo – amicali e farne di nuovi, sono regole semplici che allontanano le cronicità e legano alla vita in maniera attiva.

Novità: assegno di martenità anche per i contratti atipici.

Una grande novità per i contratti atipici, ossia lavoratori/ lavoratrici iscritti nella Gestrione separata.

Da oggi anche per loro l’indennità per 5 mesi per adozioni e affidamenti.

Di seguito vogliamo insetire integralmente quanto dispone l’INPS.

Gestione Separata: indennità per 5 mesi per adozione e affidamento.

L’Inps, con il messaggio n.1785 del 30 gennaio 2013, in applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n.257 del 22 novembre 2012, estende a lavoratrici/lavoratori iscritti alla Gestione Separata, di cui all’art.2, co.26, della L. n.335/95, il periodo di spettanza dell’indennità di maternità/paternità da 3 a 5 mesi nei casi di adozione e affidamento preadottivo. L’indennità di maternità/paternità verrà riconosciuta per un periodo di cinque mesi, fermo restando i limiti di età del minore, sia in caso di adozione nazionale che internazionale. L’Istituto chiarisce che l’estensione del periodo di congedo risulta applicabile, in presenza dei requisiti richiesti per l’erogazione dell’indennità di maternità/paternità, a tutti i rapporti non esauriti, intendendosi come tali quelle situazioni giuridiche per le quali non sia intervenuta sentenza passata in giudicato o estinzione del diritto per prescrizione.

(Inps, Messaggio 30/01/2013, n.1785)