Ritratto di Donna – Il Convegno

Promosso da Terziario Donna Confcommercio cesenate, si è svolto il 14 ottobre 2010  il convegno “Ritratto di donna: affresco storico sulla condizione femminile nel mondo occidentale dal Medioevo ai giorni nostri”.
Nella sede Confcommercio di via Giordano Bruno ha avuto luogo questo incontro di approfondimento culturale con una angolazione, tuttavia, molto incentrata sull’attualità: nel senso che dopo l’apertura dei lavori del presidente Confcommercio Corrado Augusto Patrignani e l’intervento introduttivo della presidente Francesca Giardullo è spettato a quattro autorevoli interlocutori riflettere sul ruolo della donna e, nello specifico, della donna imprenditrice oggi.

“La nostra mission – dice la presidente Francesca Giardullo – è quella affrontare e risolvere una serie di problematiche legate allo sviluppo dell’imprenditoria femminile che annosamente penalizzano le donne che intraprendono: la conciliazione dei tempi tra lavoro, impresa e famiglia, l’esigenza di un più ampio accesso ai servizi in sistemi territoriali che reclamiamo più woman friendly, la necessità di incentivi per l’innovazione e per la creazione di nuove imprese nel settore dei servizi alla famiglia, un accesso al credito più facilitato, la creazione di reti di imprese, oggi facilitata anche dalla tecnologia, visto che ormai l’autosufficienza non premia più. Su questa piattaforma programmatica stiamo confrontando nel territorio con gli interlocutori pubblici, economici e del credito per conseguire risultati concreti e contribuire ad affermare una sensibilità maggiore nei confronti del pianeta rosa”.

“Il dibattito – precisa Meris Casalboni, coordinatrice di Terziario Donna – ed è questa la nota peculiare dell’iniziativa, si è sviluppato prendendo le mosse da un approccio storico e culturale che si soffermerà sulle tappe salienti nella affermazione dell’identità del ruolo e nella conquista di diritti e spazi che a lungo sono stati preclusi all’universo femminile, nella non ancora purtroppo risolta querelle des sexes”.

A favorire questo confronto è intervenuta anche la docente Roberta Fabbri, autrice de “Il galateo azientale”, che ha presentato un documentato excursus storico e culturale con le tappe salienti che hanno costituito il processo di emancipazione del sesso femminile.

Il nostro gruppo Terziario Donna – osserva il presidente Confcommercio Patrignani – è una realtà viva e intraprendente che ha portato nuova linfa nella rappresentanza d’impresa in senso alla nostra organizzazione.

La scelta di percorsi di approfondimento culturali come questo convegno, non però fini a se stessi, ma assunti come punto di partenza per un’analisi della realtà attuale dimostrano lo spessore delle nostre leve rosa che hanno tutte le carte in regola per porsi non solo come imprenditrici attrezzate e all’avanguardia ma anche come classe dirigente emergente”.

 

Questo è stato il concept del convegno:

Oggi siamo convinti che tutti gli esseri umani siano uguali e la nostra convinzione ci sembra logica, addirittura scontata. Ma la storia, quella che fino a pochi anni fa non si insegnava, ci riporta ad una diversa verità.

Ed è quella che verrà raccontata attraversando i secoli in cui alcune donne, con sofferenza, ingegno ed impegno, hanno conquistato la nostra attuale condizione. Talvolta aiutate, altre volte ostacolate, spesso derise o non considerate, l’altra metà dell’umanità, ha compiuto un grande cammino che non può più essere taciuto e che è legato al pensiero degli uomini.

Il genere femminile ha diritto di conoscere le proprie radici per vivere meglio il presente, proiettandosi nel futuro con orgoglio. Ma la conoscenza della storia delle donne rende giustizia anche a quella maschile.

Infatti durante il seminario, si scoprirà che la storia europea delle donne è strettamente collegata a quella degli uomini ed è per questo motivo che è doveroso parlare di QUERELLE DES SEXES, cioè di quel secolare dibattito al quale parteciparono chierici, scrittori, intellettuali, filosofi e che ha dipinto le pagine dei secoli su tematiche ancora attuali relative a questione di eterno fascino.

Oggi è possibile, grazie ai recenti studi delle neuroscienze, comprendere meglio la fisiologia del cervello maschile e femminile, di come i due universi processano diversamente il mondo, scoprendo che in fondo, questa straordinaria alchimia tra i due sessi, ha vinto sui secoli e sul pregiudizio.

About Meris Casalboni
Amo definirmi imprenditrice di me stessa! Ecco perché amo le donne, per l’impegno, la costanza, la perseveranza che mettono in tutto ciò che fanno. Sposata, con una figlia, amo la casa, leggere, giocare a “burraco” e soprattutto amo stare con gli amici. Dico sempre che l’età è solo un fattore anagrafico: dopo i 40 anni, tutti gli altri sono di esperienza! Conciliare il lavoro, la famiglia, la casa, gli interessi e una figlia di 18 anni, richiede un impegno costante, una buona organizzazione mentale e, perché no, un buon carattere. Professionalmente nasco all’interno delle Associazioni di categoria, seguendo per anni le attività legate al mondo dell’artigianato e del commercio, diventando punto di riferimento per le imprese artigianali, commerciali, di servizio alla persona e alla casa, giovani imprenditori e donne imprenditrici.